Codice Etico Made in Italy

Sintesi Regolamento del Codice Etico


1) PRINCIPI GENERALI
L'Italia è una Nazione che ha come basi portanti della propria produzione economica la creatività e la manifattura. Sono queste dunque le due caratteristiche fondamentali del Made in Italy.
La complessa società moderna richiede adesso la sussistenza di ulteriori valori che possano confermare la garanzia della qualità superiore dell'origine italiana dei prodotti. Questo deve essere realizzato attraverso maggiori tutele: per il consumatore, per l'ambiente e per le maestranze che realizzano i prodotti.
Su queste basi si fonda il Codice Etico del Made in Italy. Le aziende che si riconoscono nel Codice Etico del Made in Italy e possono dimostrare la conformità ad esso delle loro pratiche commerciali avranno il beneficio di un riconoscimento super-partes nei confronti di un sistema di certificazione unico nel genere a livello nazionale per rafforzare in questo modo l'immagine, l'affidabilità e la reputazione del proprio marchio.

2) TUTELE DA OSSERVARE
L'impresa è un'unità che opera in uno scenario complesso. L'attività si esplica in contatti molto eterogenei, dai fornitori ai dipendenti, dai clienti agli enti pubblici e privati. Conseguentemente oggi non basta più mostrare la qualità tangibile del prodotto per poter competere nel mercato, occorre anche osservare un sistema di regole scritte e non scritte riferibili allo scenario che consente di rilasciare una qualificata garanzia di tale produzione.
Alla base di tutto questo ci sono chiaramente le considerazioni delle tematiche per uno sviluppo sostenibile che possa garantire e tracciare il percorso delle filiera produttiva. Questo ha lo scopo di rassicurare i consumatori sulla provenieza etica del prodotto finale e allo stesso tempo rafforzare l'immagine del marchio dell'azienda. Sulla base dei principi generali su esposti, il Codice Etico del Made in Italy ha nella fattispecie lo scopo di attestare l'osservanza delle norme previste per legge in tema di tutele fondamentali ed, in più, maggiori prerogative pubbliche e private per dare consistenza al valore aggiunto al prodotto Italiano.
Per ottenere l'uso del marchio del Codice Etico del Made in Italy, le imprese dovranno osservare le seguenti tutele fondamentali, come esposte in dettaglio nelle Norme di Condotta del Codice Etico del Made in Italy.
a) Maggiore Tutela del Consumatore
La Tutela del consumatore viene considerata in relazione alla maggiore osservanza delle norme previste dalla legge in tema di igiene, sanità e sicurezza del prodotto.
b) Maggiore Tutela delle Maestranze e delle Collaborazioni
La Tutela delle Maestranze e delle Collaborazioni è riferita al rispetto delle leggi previste. con una maggiore difesa dei diritti dei lavoratori sul luogo di lavoro dei fornitori e della distribuzione.
c) Maggiore Tutela Ambientale
La Tutela Ambientale si riconosce nella maggiore osservanza alle leggi e regolamenti esistenti a livello nazionale e comunitario in tema di rispetto e difesa dell'ambiente naturale.
d) Maggiore Tutela della Produzione Made in Italy (Certificazione)
La Tutela della Produzione Made in Italy si riferisce alla maggiore garanzia della realizzazione del prodotto in Italia in osservanza dei criteri di legge.

3) PRINCIPI ETICI FONDAMENTALI
L'ambito specifico del Codice Etico del Made in Italy si riconosce quindi nel rispetto dei seguenti principi etici fondamentali nello svolgimento dell'attività di impresa:
- Principio di legittimità morale
- Equità ed eguaglianza
- Tutela della persona
- Diligenza
- Trasparenza
- Onestà
- Riservatezza
- Imparzialità
- Conflitto di interesse
- Tutela ambientale
- Protezione della salute

4) PROCEDURE DI ATTUAZIONE E CONTROLLO
Il riconoscimento del Codice Etico del Made in Italy è subordinato alla ottemperanza da parte delle aziende delle tutele previste dallo stesso.
Le aziende si impegnano quindi a promuovere un comportamento etico responsabile, la tutela dei diritti umani, l'utilizzo di pratiche sociali e ambientali in modo trasparente in tutte le fasi della produzione. Questo impegno mira a rafforzare la fiducia dei consumatori e degli operatori interessate nei prodotti autentici italiani.
L'attuazione dei principi contenuti nel Codice Etico del Made in Italy è demandata al Comitato Etico nominato internamente all'azienda che ha lo scopo di monitorare l'implementazione effettiva dei principi contenuti nel presente documento.

5) DECORRENZA SCADENZA RINNOVO REVOCA RINUNCIA
Il riconoscimento decorre dalla data di deliberazione da parte del comitato tecnico dell'Istituto.
Il comitato tecnico ne fissa anche la scadenza.
Si rinnova automaticamente per ulteriori 12 mesi senza che sia stata attivata una revoca o una rinuncia.
In qualsiasi momento l'Istituto in possesso di documentazione comprovante l'avvenuta mancanza dei requisiti, può revocare il riconoscimento.
L'Azienda può in qualsiasi momento rinunciare al riconoscimento permanendo gli impegni assunti.

6) USO DEL MARCHIO, PROCEDURE, COSTI, GESTIONE
Il marchio collettivo "Codice Etico del Made in Italy" potrà essere utilizzato dall'Impresa come elemento di comunicazione aziendale. Potrà essere usato anche nel ambito della comunicazione sul prodotto previa specifica autorizzazione dell'Istituto.
La procedura per l'ottenimento del riconoscimento prevede l'attivazione di 4 azioni.
1 - Richiesta da parte dell'Impresa;
2 - Trasmissione della documentazione da parte dell'Impresa all'Istituto;
3 - Delibera da parte dell'Istituto;
4 - Accertamento (Audit) da parte dell'Istituto;
L'Istituto ha definito un costo forfettario per l'espletamento della procedura e dell'audit che potrà essere aggiornato in relazione alla complessità della procedura per ogni singola Impresa (dimensioni, siti produttivi, etc.).
L'Istituto affida alla società Promindustria spa la gestione delle procedure per l'ottenimento del riconoscimento "Codice Etico del Made in Italy". Sono escluse dalla gestione le deliberazioni ed il controllo che permangono in capo all'Istituto.

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